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Notizie e racconti dal Gruppo Speleologico CAI Marostica i barbastrji

Brutto Buso, Buso della Bocchetta, Spaluga di Lusiana

08 dic. 2016  Una giornata di visita ad alcune delle grotte più famose dell'Altopiano di Asiago, due tristemente note perchè diventate decenni orsono vere e proprie discariche: il Brutto Buso e il Buso della Bocchetta, una famosa per la sua imponenza e i tristi ricordi di guerra che vi sono legati: la Spaluga di Lusiana; queste le mete di una giornata speleo quasi tutta fra donne barbastrjie. Siamo partite così io, Marina Presa e Marika Cogo sotto una bellissima giornata di sole martedi scorso, con lo scopo di conoscere meglio il sottosuolo dell'Altopiano e documentarlo. LEGGI TUTTO

 

spalga di lusiana gruppo speleo barbastrji marostica 2016

 

Sotto il Pauso

05 dic. 2016  Ieri una bella esplorazione ci ha emozionato a due passi da casa. Guidati da Caterina Consolaro del Gruppo Storia della Consulta fra le Associazioni Culturali del Territorio Marostica, siamo andati a riscoprire una misteriosa cavità artificiale che trapassa il Monte Pauso da parte a parte. Il Monte Pauso o anche Monte Crocetta che custodisce la storia degli antichi insediamenti LEGGI TUTTO

 

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Tanzerloch

03 dic. 2016 Vi regaliamo queste vedute su una delle grotte più impressionanti dell'Altopiano di Asiago: il Tanzerloch di Camporovere di Roana. Un salone ciclopico al quale si accede con una discesa su corda di 80 metri, luogo di leggende e magia. Chi non è speleologo può comunque sbirciare dal suo nero ingresso la maestosità dell'antro. Merita sicuramente una visita. Guardate cosa c'è dentro le nostre montagne! Foto: Valentina Tiberi e Marika Cogo

 

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Escursione al Buso della Rana per conoscere la speleologia

28 nov. 2016 

 

escursione buso della rana barbastrji 18 dicembre

 

Abisso Spaurasso, dentro il Grappa

19 nov. 2016 Domenica scorsa abbiamo guidato gli amici del Gruppo Grotte Treviso in visita all'Abisso Spaurasso, la grotta più profonda del Monte Grappa con i suoi 600 metri di profondità. Scoperta ed esplorata dal Gruppo Geo CAI Bassano agli inizi degli anni novanta, si sviluppa attraverso grandi voragini e canyon, alcuni dei quali attivi ovvero con acqua corrente che scorre attraverso pareti liscissime di roccia. Torniamo sempre volentieri in questa cavità dove alcuni punti interrogativi continuano ad alimentare i nostri interessi esplorativi. Una delle ultime uscite che vi abbiamo fatto è consistita in un campo interno di due giorni per portare avanti le esplorazioni a -400 m di profondità. Domenica siamo arrivati a circa -300 m alla base del pozzo "Pataton" dividendoci in piu squadrette. Una si è fermata piu alta a proseguire l'eplorazione del meandro dello Spaurassetto dove una frana di detrito occlude la via. Una grande grotta, lo Spaurasso, che merita di essere riscoperta e riesplorata. Ogni volta che ci torniamo aggiungiamo un pezzo alla sua storia, ogni volta si osservano nuove cose interessanti passado delle belle domeniche in compagnia. Grazie alla bella squadra che ha reso speciale anche la visita di domenica in questo imponente angolo di buio del Grappa. Valentina Tiberi

 

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Sopralluogo al Buso della Vallunga (Voragine Puffele)

12 nov. 2016 L'ultima uscita serale di qualche giorno fa abbiamo voluto dedicarla alla discesa di una grotta di cui avevamo sempre sentito parlare, molto conosciuta anche a livello locale anche per le grandi dimensioni dell'ingresso che si fa certo notare da chi percorre il sentiero 871 che risale la Vallunga dal Puffele (Conco, Altopiano di Asiago). Il Buso della Vallunga conosciuto anche come Voragine Puffele, ha un ingresso imponente, una voragine  di alcuni metri di diametro, ma è solo scendedovi all'interno, ovviamente con le opportune tecniche speleo, LEGGI TUTTO

 

vallunga freccia

 

Ciacole e vin con gli speleo

08 nov. 2016 Venerdì 25 novembre, dalle 20,30 vi invitiamo presso la nostra sede CAI Marostica in via Montello  22/A per passare insieme una serata di festa. Per l'occasione sarà esposta una mostra fotografica sulle grotte di Marostica e verranno proiettatele foto delle nostre attività nelle più spettacolari grotte del nostro territorio. Saremo a vostra disposizione per saperne di più sul mondo delle grotte e scoprire così un aspetto poco conosciuto del nostro territorio. Vi aspettiamo, siete tutti invitati! Ingresso libero, passate a trovarci. Valentina Tiberi 

 

ciacole e vin con gli speleo marostica

 

 

Canticchiando: "I'm caving in the rain"

07 nov. 2016 Quando, domenica mattina, mi avvio in direzione Marostica è indiscutibile: il panorama e la strada sono avvolti nella più tipica atmosfera di novembre. Sono immersa in questa malinconica nebbia che mi accompagna fino al luogo di incontro con i Barbastrji: ore 8 al solito parcheggio! L’obiettivo odierno è affrontare l’Abisso Degobar, in Altopiano di Asiago. Anche con la pioggia la grotta è accessibile per i suoi primi pozzi e dunque non ci sono dubbi: si va! Oggi siamo proprio numerosi: la sottoscritta, Andrea “Icio”, Ludmila, Marika, Marina, Massimo, Maurizio, Valentina. Accompagneremo Alessandra, Elena, Francesca, Jacopo, LEGGI TUTTO 

 

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Marostica: sogno di roccia, acqua e buio

28 ott. 2016 Lo speleologo è l'ultimo esploratore geografico del nostro pianeta. Le grotte sono un mondo molto più esteso di quanto si possa pensare, nascosto nel cuore del nostro territorio. Le ha scavate l'acqua in migliaia di anni e noi ci addentriamo in esse per capire un angolo della natura ancora ignoto. Sebbene in Veneto conosciamo oltre 6.000 grotte naturali, rimane ancora molto da scoprire, quasi tutto. Non serve andare lontano per affacciarsi sull'ignoto. Oltre la luce del paesaggio che circonda la nostra quotidianeità si nasconde il mondo buio delle grotte. A Marostica abbiamo numerose cavità lunghe anche centinaia di metri. Nel nostro lavoro di esplorazione continuamo a scoprirne di nuove, ad illuminare qualcosa che non è mai venuto alla luce. Vi regaliamo questo scenario di sogno che rappresenta quanto la natura a due passi da casa riservi ancora da esplorare scoprire e capire. Non è solo un mondo, quello delle grotte, dove far correre la fantasia del ricercatore; le grotte e i processi che le hanno formate sono quelli che determinano l'evoluzione delle nostre colline e montagne, il nostro è un territorio di grotte anche se pochi ne conoscono l'esistenza! Le grotte poi, non dimentichiamolo, sono i serbatoi naturali dell'acqua che beviamo. Vi regaliamo questo sogno che viene da un lontano buio e vi invitiamo a conoscerci e conoscere il mondo delle grotte. Valentina Tiberi

 

Grotte di marostica gruppo speleo barbastrji

 

Bocca Lorenza tra preistoria e leggenda

27 ott. 2016 Bocca Lorenza una cavità naturale ai piedi del Summano sopra Sant'Orso di Schio: la sua estensione è limitata ma la sua storia è lunga e si mescola alle leggende. Il suo nome infatti viene dalla fanciulla che la tradizione vuole rapita dal signore della caverna in tempi lontani e sparita nel suo buio antro. Reperti archeologici trovati all'interno, fra i quali i resti di sepolture umane, mostrano una frequentazione almeno dal neolitico. Essendo la grotta a sviluppo orizzontale l'uomo l'ha utilizzata per vari scopi fino quasi ai nostri giorni. Una bella passeggiata di un quarto d'ora conduce all'ingresso. Una visita, sempre accompagnati da esperti speleologi, merita davvero di essere fatta non solo per la storia che vi si può leggere dentro, ma anche per la morfologia degli ambienti, la presenza di animali come i pipistrelli e altre specie più adattate alla vita sotterranea.  Valentina Tberi

 

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Ricerca di grotte a Marostica

26 ott. 2016 E' un pomeriggio tranquillo e qui dietro casa a Borgo Panica Maurizio vede una fessura incima ad una parete di roccia. Può essere una grotta? La forma è un po' anomala ma non si può escludere. Così, presi su imbrago e corde ci avviamo a vedere di che si tratta. La moltitudine di salamandre che si incontrano di notte non è ancora uscita, solo il freddo umido preannuncia la sera. Il buco non è alto ma raggiungerlo da sopra si rivela una cosa più lunga del previsto. Il terreno scivolso, i rovi, i pungitopo e alberelli troppo fini per potersi attaccare ci fanno spendere un po' di tempo però, finalmente arriviamo a penzolare sulla corda davanti a questa cavità. Purtroppo le pareti all'interno si chiudono ben presto, non è una grotta, è il nucleo svuotato di una piccola piega rocciosa. Va beh, ci siamo divertiti lo stesso. Il territorio di Marostica che non manca spesso di regalarci sorprese questa volta non ci ha dato la scoperta di una grotta ma le emozioni non sono mancate in questo pomeriggio di tipica speleologia marosticense. Valentina Tiberi

 

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Prime prove di discesa in grotta

26 ott. 2016 Domenica scorsa siamo stati alla Caverna del Sieson sul Monte Verena per le prime prove di discesa in grotta dei nostri nuovi apprendisti speleologi. Una salone alto quasi 40 metri accessibile attraverso una calata in corda dentro un ambiente maestoso che racchiude anche un vecchio ghiacciaio. Un posto suggestivo, una delle più belle cavità naturali dell'Altopiano di Asiago. Continuano le uscite per chi vuole imparare a frequentare il mondo delle grotte con il nostro gruppo speleo. Vi aspettiamo alla prossima. Per ulteriori info non esitate a conttatarci. Valentina Tiberi

 

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Val Lastaro

19 ott. 2016 Un giorno, un anno, un millennio, diecimila anni. La pazienza dell'esploratore deve essere infinita come ciò che ci attende di essere scoperto. E mentre l'attesa matura, qualcosa ci sorprende lungo il cammino. Come una sera come questa su a Lastaro, dove una strana quiete sembra proteggerci e cullarci a me e Marina. In questi giorni di pioggia abbiamo rivisitato tutte le grotte della valle, sebbene i nostri sforzi esplorativi siano concentrati su una di esse in particolare. Quello scivolo di sassi che ancora non ha un'immagine impressa in una testa umana perchè nessuno lo ha mai visto, nessuno, continua a scendere e... chissà quando e chissà cosa ci riserverà. Cos'è. Siamo vicini a capirlo e intanto facciamo rotolare giu un'infinità di sassi per sentirne il rotolio. E poi quando usciamo di grotta ecco cosa accoglie la nostra anima. La valle tra nebbie che pastellano un paesaggio di quiete. L'erba che inzuppa gli scarponi, il bianco di un pallone perso oltre il campetto, le luci calde della strada e delle case addormentate. Viene voglia di restare qui, in questo quadro e addormentarsi sul tappeto che nasconde l'ignoto profondo e buio. Un ignoto che, ne sono sicura, sarà completamente diverso dagli infiniti modi in cui lo abbiamo immaginato. Valentina Tiberi

 

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Abbiamo un nuovo istruttore!!

18 ott. 2016 Annunciamo con orgoglio di avere tra le nostre fila un nuovo istruttore. Complimenti Massimo Santini per aver affrontato positivamente l'esame per Istruttore Sezionale di Speleologia della Scuola nazionale di Speleologia CAI che si è svolto lo scorso week end. Bravo e avanti così! Valentina Tiberi

 

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Continuano le uscite per diventare speleologi

18 ott. 2016 Ottobre e novembre due mesi ricchi di attività con I barbastrji per diventare speleologi o semplicemente per conoscere un po meglio il mondo delle grotte naturali. Domenica scorsa eravamo allo spettacolare Cogoeon di Valgadena per una giornata di esercitazioni di progressione in corda, quindi per imparare a scendere e esalire anche grotte verticali. LEGGI TUTTO

 

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GROTTE di MAROSTICA:
laboratorio naturale di didattica speleologica unico in Italia

Distribuite su tutto il territorio collinare di Marostica, conosciamo ad oggi oltre 20 cavità naturali, di cui una lunga quasi mezzo chilometro e dai percorsi interni che variano dal normale camminare alla calata su corda lungo profonde verticali. Dopo decenni di un oblio che ha portato anche all'obliterazione di alcune di queste cavità, nasce nel 2013 il Gruppo Speleologico CAI Marostica i barbastrji che LEGGI TUTTO 

 

progetto grotte marostica barbastrji

 

Diventare speleologi con I barbastrji

11 ott. 2016 Ottobre e novembre sono i mesi ideali per avvicinarsi al mondo delle grotte con noi! Uscite didattiche in grotta e palestre di roccia, serate culturali sono in programma per le prossime settimane. Non esitate a chiedere maggiori info! Contatti nella locandina qui sotto. Formazione speleologica continua tutto l'anno con I barbastrji; con il sostegno della Fondazione Banca Popolare di Marostica.

 

corsi speleo barbastrji ottobre novembre 2016

 

Spurga dei Ruari

07 ott. 2016 Una bellissima grotta a Monte Magrè, Schio (VI) che scende con tre pozzi di 40, 15 e 8 fino alle galleria orizzontale che raccoglie più vie, in parte sconosciute della grotta. I pozzi lisciati dall'acqua, dove chi sa leggere i dettagli geologici trova i resti in quelle rocce gialle di un antico mare ricco di nummuliti fossili. Qualche pipistrello sfreccia padrone attraverso questi ambienti dove ogni anfratto pullula di vita: salamandre, rane, insetti venuti da fuori o esserini bianchissimi perfettamente adattati alla vita sotterranea. Questa è in poche parole la grotta sede di una punta notturna mia e di Marina Presa per fare un po di esercizio d'armo e rivedere questa bella cavità. Ma le foto forse parlano meglio delle parole... Valentina Tiberi

GUARDA LE FOTO

 

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Laitegrubaloch, nuova grotta a Foza

05 ott. 2016 Domenica siamo tornati al Laitegrubaloch, il buco soffiante che aveva individuato Maurizio Mottin anni fa in zona Foza. L'ultima volta ci siamo trovati sull'orlo di un pozzetto, bastava rimuovere un dente roccioso che impediva il passaggio e scendere verso nuovi e mai esplorati ambienti sotterranei. Domenica siamo tornati, io, Maurizio Mottin, Marina Presa dei barbastrji e Stefano Trevisan dell'US Pordenonese CAI. Una pioggerella fine venuta giù a tratti non ci ha fermati. Con determinazione e fatica perchè eravamo un po tutti stanchi LEGGI TUTTO

 

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Venti speleologi per una notte

05 ott. 2016 Sono state venti le iscrizioni alla traversata in notturna del Buso delle Anguane di Crosara che abbiamo organizzato mercoledì scorso. Venti il numero limite che abbiamo scelto e purtroppo molte persone che sono rimaste fuori ma ci sarà presto un'altra occasione per sperimentare cosè la speleologia e cosa si nasconda nel cuore delle nostre colline. Di sicuro i partecipanti se la ricorderanno a lungo questa serata diversa dal solito e diversa da come quasi sicuramente molti di loro se l'aspettavano. Le grotte infatti e il modo di percorrerle o meglio, il fatto stesso di percorrere certi ambienti apparentemente inaccessibili non è possibile spiegarlo nel modo corretto... bisogna provare in prima persona. Al di là della bellezza dei dettagli che una grotta può riservare, il fascino di un ambiente ancora poco compreso con i suoi misteri geologici e biologici, la speleologia opera anche un lavoro di rafforzamento del carattere e di superamento dei limiti e delle paure che abbiamo in noi stessi. Il mettersi in gioco affrontando la difficoltà nel passare uno stretto cunicolo o una voragine con metri e metri sotto i piedi diventa anche una grande rielaborazione di noi stessi, soprattutto perchè lo si fa in compagnia, in un clima di festa e divertimento insieme a tanti amici con cui condividere questa esperienza. Valentina Tiberi CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO

  

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ESPLORAZIONI in Val Lastaro, vita da speleologhe

21 sett. 2016 Pomeriggio dell'altro ieri, chat WhatsApp con la Mery: quando andiamo a Lastaro? martedì? Si dai anzi si può fare solo martedì che forse ce la scampiamo perchè mercoledì piove! Ottimo! Dai, non vedo l'ora! H 19 a Crosara? Fatto!!! Iea!!! Aggiudicato! Non vedo l'ora aspettavo che me lo chiedessi! Ecco come nascono le esplorazioni post cena mie e della Mery che siamo attaccate a Lastaro ormai più che delle zecche. Io stessa a volte la guardo e anche se non dovrei, mi sorprendo a chiedermi o meglio a meravigliarmi di come LEGGI TUTTO

 

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SPELEOLOGI PER UNA NOTTE!

13 sett. 2016 Vi ricordiamo l'imperdibile escursione notturna in grotta in programma per mercoledì 28 settembre! Attraverseremo il sottosuolo percorrendo le antiche vie dell'acqua e delle fate del Buso delle Anguane di crosara di Marostica. PER INFO ED ISCRIZIONI vedere locandina. Valentina Tiberi

 

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Grotta Bus Bo de Pavei

13 sett. 2016 La speleologia, ovvero un’attività adatta a tutti.

Il Gruppo Speleologico CAI Marostica “I Barbastrji” torna con un’altra uscita didattica e, per questa occasione, volge lo sguardo alle grotte della zona del Montello.

Dopo le grotte di Marostica, dopo le miniere di Pisogne, ci avventuriamo nel conglomerato trevigiano. LEGGI TUTTO 

 

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Esplorazioni notturne in bicicletta

13 sett. 2016 E' venerdì e sono le 19,30, siamo io Maurizio e Marina, la UNO carica di bici e materiali per esplorare. Siamo diretti a Foza dove lasceremo la macchina per fare un tratto di sentiero in bici e raggiungere il nostro buco da esplorare: il Leutegrubaloch, una piccola cavità carsica che soffia fuori una forte corrente d'aria fredda. Questa è stata la nostra avventura di venerdì scorso, curiosi di sapere cosa riservi quel buco. Arriviamo su che è già notte, Foza è piuttosto distante da Marostica! Carichiamo i sacchi speleo sulle bici e via. La strada è sterrata e tutta in salita. Ci siamo organizzati un po' all'ultimo così ci troviamo ad avere due bici da sterrato con marce e una vecchia Bianchi del nonno di Maurizio monomarcia e con i manici in legno che ci faranno venire i calli alle mani. Ce la turniamo, appena la salita si fa meno dura va come una saetta e la postura ci fa sentire dei postini anni cinquanta. Una luce da qualche parte della Marcesina è l'unico segno di civiltà che ci accopagna per un po', poi rimangono solo uccelli notturni e pipistrelli. Pipistrelli che vogliono ostinatamente entrare nel nostro buco. Questo ci incuriosisce ancora di più e ci fa immaginare grandi ambienti che non conosciamo. Finiremo l'esplorazione verso l'una e mezza sbirciando un po' più in là, forse... sull'orlo di un pozzo.. chissà. Sono le 3 quando siamo tutti a casa. Che avventura! Valentina Tiberi

 

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Caverna del Sieson

13 sett. 2016 Domenica scorsa abbiamo avuto come meta l' impressionante Caverna del Sieson sul Monte Verena in Altopiano di Asiago, una grande sala sotterranea alta oltre 40 m dove il soffitto lascia scoprire l'interno attraverso due spettacolari "occhi" almeno come appaiono da sotto. Una cengia attrezzata con un parapetto di sicurezza permette anche a chi non è speleologo di affacciarsi sul nero antro, mentre da una piu alta apertura circolare gli speleologi possono calarsi con le corde nel vuoto fin giù al pendio di sassi e ghiaccio. le foto parlano da se.... Valentina Tiberi

 

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Documentazione delle grotte di Marostica

02 sett. 2016 Nelle utlime settimane abbiamo fatto un grande lavoro alle grotte di Marostica. Abbiamo continuato il lavoro di documentazione fotografica, abbiamo reso possibile una "traversata" al Buso delle Anguane, abbiamo attrezzato una piccola palestra per esercitazioni in corda, ma il lavoro più grande e forse più importante è stato quello di rifare completamente il rilievo topografico del Buso delle Anguane di Crosara, la grotta più lunga di Marostica. Vogliamo condividere con voi in anteprima questa prima bella rappresentazione della grotta che ci fa capire quanto esteso ed articolato sia il mondo scavato dall'acqua nel cuore delle nostre colline e quanto ancora ci sia da esplorare. Proprio a partire da oggi tra l'altro, le grotte di Marostica saranno in mostra fino a domenica alla manifestazione speleologica "Tutti già in Lessinia" a Velo Veronese.  Valentina Tiberi 

CLICCA QUI PER APRIRE IL RILIEVO DEL BUSO DELLE ANGUANE

 

Rilievo Buso delle Anguane Barbastrji 2016 

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Grazie Don Aniello

26 ago. 2016 Apprendiamo con tristezza della scomparsa di Don Aniello dell'Istituto Piccola Opera di Redenzione di Crosara. Noi speleologi lo ricordiamo con affetto non solo per il suo sempre grande prodigarsi per aiutare quanti nella comunità avessero bisogno di aiuto, ma anche per avere sempre sostenuto con sincera dedizione ed interesse, il nostro lavoro di educazione dei giovani alla conoscenza ed al rispetto del territorio. Marostica perde uno di quegli uomini che non hanno bisogno di riflettori per lasciare un'impronta di luminosa positività e di vera crescita per la comunità. Valentina Tiberi, Presidente Gruppo Speleo CAI Marostica I barbastrji

 

Grotta della Vecchia Diga - Straordinaria geologia

25 ago. 2016 Domenica scorsa siamo stati guidati dall'amico Stefano Trevisan dell'Unione Speleologica Pordenonese CAI in una interessantissima uscita alla grotta della Vecchia Diga (Barcis, PN). La cavità si apre su uno di pendii che guardano la bellissima Forra della Valcellina; ci ha sopresi per la sua genesi, la ricchezza di straordinari fossili di Rudista ed il contesto geologico in cui è inserita, poco distante dalla Faglia Periadriatica ovvero il confine tra le Placche tettoniche dell'Africa e di quella Europea. A ridosso dunque dei luoghi di collisione fra due continenti, che sconquassano il paesaggio ancora oggi ma in maniera forse troppo lenta da essere percepita dall'uomo. LEGGI TUTTO

  

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A settembre due occasioni per avvicinarsi al mondo delle grotte!

25 ago. 2016 11 settembre: Bus Bo' de Pavei e 28 settembre: traversata in notturna al Buso delle Anguane! Non perdere l'occasione! 

 

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notturna in aguane 28 sett 2016

 

 

Avventura speleo x tutti al Buso della Rana

23 ago. 2016 E' passato quasi un mese ma in quest'ultimo periodo ci abbiamo dato dentro con l'esplorazione e abbiamo tralasciato il racconto di molte belle occasioni anche di didattica come l'escursione al Buso della Rana che abbiamo svolto il 30 luglio rivolgendola a chi avesse voluto cimentarsi in un'esperienza speleologica. Eravamo un bel gruppone di quasi 40 persone... LEGGI TUTTO

  

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Esplorazioni in Altopiano

18 ago. 2016 Diversi di noi sono finalmente in ferie così ci dedichiamo a più non posso alla nostra passione per le grotte. Abbiamo cose straordinarie senza fare troppa strada così ogni giorno mettiamo in programma un'uscita, fra marostica e l'Altopiano. Negli ultimi giorni in particolare ci siamo concentrati su due zone: Lastaro e Foza. A Lastaro prima una squadra composta da me, Marina Presa, Maurizio Mottin, Massimo Santini e dal Pordenonese Stefano Trevisan poi un secondo round io e Marina dentro i 4°C del Buso delle Frane, scoprendo piano piano i contorni di un vecchio pozzo ancora senza un pavimento. Poi a Foza, sempre  io, Maurizio, Massimo, Marina e Stefano, ormai assodata squadra esplorativa barbastrji-USP. Ricerca di nuove grotte nei boschi dopo due ore di cammino e fradici dalla pioggia. Tanti  buchi scesi, alcuni già esplorati altri.. chissà... altri sicuramente no e con una prepotente aria che esce. Una zona strabiliante anche questa, sorprendente, non resta che tornarci presto per scoprirne nuovi tasselli. Valentina Tiberi

 

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Abisso Obelix fino a -400

29 lug. 2016 La notte di sabato scorso l'abbiamo passata nel cuore dell'Abisso Obelix, una grotta straordinaria che si apre poco sopra Lusiana e raggiunge una profondità di -800 m. Scoperta dal Gruppo Speleo Settecomuni che l'ha esplorata fino a -400, ora sono i ragazzi del Club Speleologico Proteo di Vicenza che ne stanno curando l'esplorazione e la ricerca scientifica. Sembra infatti che questa sia l'unica grotta dell'Altopiano in cui si riesce a scendere fino a raggiungere il livelllo della falda freatica. Sabato scorso ci siamo accordati con Matteo Burato per il quale questa grotta è un po' come casa sua, sapendo che insieme ad una squadra sarebbe entrato la mattina di sabato per fare una punta esplorativa fino a -800. Noi siamo entrati nel pomeriggio con lo scopo di vedere la grotta fino a -400, cambiare una corda lungo il percorso e portare qualcosa al campo a -370 per le future esplorazioni. Siamo io, Ludmila Moraru, Marina Presa e Maurizio Mottin, più riescono a raggiungerci degli amici del Gruppo Speleo di Perugia che sono su per lavoro: Filippo Rossi, Alfredo Cozzi Lepri e Alessandra Sargenti. Entriamo nel tardo pomeriggio e ci lasciamo guidare dalla bellezza delle cascate e dei meandri della grotta tutta a saltini. Da davvero l'impressione di scendere un torrente con il soffitto sopra la testa. Siamo a -400 dopo la mezzanotte, un po' assonnati ma contenti degli obiettivi raggiunti. Arriviamo fino a quota delle vecchie esplorazioni del Gruppo di Asiago, bivacchiamo un po' poi risaliamo. Non abbiamo fretta, scattiamo qualche foto, ce la prendiamo con comodo. A metà circa ci raggiunge la squadra che è andata in esplorazione a -800 quasi, ed insieme riemergiamo che è già mattina. Fuori un'altra squadra del CSP è pronta ad entrare. Sono lindi, puliti mentre le nostre tute inzuppate d'acqua e di sabbia dolomitica. In alcuni punti della grotta il disfacimento naturale di alcune concrezioni ha prodotto una patina saponosa detta latte di monte dove è fatica stare in piedi. Alle 9 siamo tutti, ad un tavolo a mangiare panini e brioches nel primo paese incontrato lungo la ridiscesa. Stanchi ma soddisfatti, ci aspetta una domenica mattina a recuperare il sonno "perso" per vedere ambienti incredibili che purtroppo le foto sotto non riescono a rendere. Valentina Tiberi

 

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ABISSO SPAURASSO

29 lug. 2016 E' la grotta più profonda del Monte Grappa con i suoi -600 m di profondità. Scoperta dal Gruppo Geo di Bassano oltre 20 anni fa, si apre dall'area sommitale del Grappa e si articola in tutta una serie di grandi verticali alternati a canyon. Negli utlimi due anni ci siamo tornati diverse volte per esplorare soprattutto a due altezze: a -400 e a -20 dove due vie si diramano da quella principale e vanno dove non sappiamo ancora. A - 20 m di profondità siamo tornati anche giorni scorsi, al meandro chiamato Spaurassetto. Vi regaliamo qui sotto uno scorcio della sezione di questo ramo a "buco di serratura" che ci fa capire come l'acqua scorrendo prima in pressione abbia scavato la porzione ellittica sommitale, poi il flusso è diminuito e si è concentrato a scavare verticalmente producendo il tratto a lerghezza d'uomo che si vede in foto. Ora nessun flusso vi scorre più, stiamo parlando di una delle vie dell'acqua più antiche che possiamo rintracciare dentro il massiccio. Misteriose, delle quali non sappiamo neanche l'età. Siamo tornati per capirci un po' di più di questa grotta straordinaria. Squadra: Valentina Tiberi, Maurizio Mottin, Silvia Carlesso, Massimo Santini. Gruppo Speleo CAI Marostica i barbastrji

 

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LASTARO, esplorazioni di fine luglio 

29 lug. 2016  Si continua ad esplorare sotto il verde della Val Lastaro e siamo quasi sempre donne. Pazienza e determinazione sono grandi quanto il lavoro da fare. Non possiamo rinunciare davanti ad uno dei misteri più intriganti dell'Altopiano. Squadra esplorativa ormai consolidata: Valentina Tiberi e Marina Presa. C'era un tempo non so quando, forse diverse centinaia di migliaia di anni fa in cui questa grotta deve aver stupito coloro che vi sono passai davanti. Doveva sembrare l'ingresso per gli inferi, per un altro mondo. Anche allora forse il freddo che sferza dalle sue profondità gelava l'anima di chi si affacciava al cospetto del suo buio, così come fa battere i denti a noi speleologi mentre cerchiamo di carpire il suo mistero. Valentina Tiberi

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ESCURSIONE DI AVVICINAMENTO ALLA SPELEOLOGIA

Sabato 30luglio al Buso della Rana

23 lug. 2016  Il Gruppo Speleo CAI Marostica i barbastrji vi invita sabato 30 luglio ad un'emozionante escursione in una delle grotte più maestose del Veneto: il Buso della Rana di Monte di Malo (VI). L'invito è rivolto soprattutto a chi vuole provare per la prima volta a percorrere il mondo buio nascosto nel cuore delle nostre montagne, scoprendo qualcosa di inaspettato ma magnifico. Un'uscita didattica in grotta dove oltre a camminare nel ventre delle rocce, talora strisciando, arrampicando e attraversando qualche piccolo torrentello, vi porteremo alla scoperta della geologia, della biologia e del clima sotterraneo. Per info ed iscrizioni recapiti in  locandina:

 

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Le grotte di Marostica in mostra all'incontro regionale di speleologia

19 lug. 2016 A settembre anche Marostica con le sue grotte va in mostra al raduno/incontro speleologico regionale che si svolgerà a Velo Veronese dal 2 al 4 settembre. La mostra sarà curata dal Gruppo Speleologico CAI Marostica I barbastrji che esporrà foto e risultati del lavoro di riscoperta e studio delle cavità marosticensi che gli speleologi del Gruppo portano avanti da anni.

L'incontro di Velo è organizzato dai GRUPPI SPELEOLOGICI ASSOCIATI ALLA COMMISSIONE SPELEOLOGICA VERONESE E L’ASSOCIAZIONE PRO LOCO DI VELO VERONESE. LA PRIMA MANIFESTAZIONE SPELEOLOGICA APERTA AL PUBBLICO DELLA REGIONE CON LO SCOPO DI FAR CONOSCERE IL MONDO SOTTERRANEO E LA BELLEZZA DEGLI ULTIMI AMBIENTI TERRESTRI RIMASTI RICCHI DI FASCINO, DI MISTERO E DI SCOPERTE... Valentina Tiberi

 

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BUSO DELLE ANGUANE - Traversata!!!

14 lug. 2016 Marostica si arricchisce di un nuovo percorso sotterraneo per speleo e non. Il Gruppo Speleo CAI Marostica i barbastrji ha aperto una traversata al Buso delle Anguane di Crosara, la grotta più lunga di Marostica con più di 500 m di sviluppo. Dopo diverse uscite di lavoro ora è possibile uscire o entrare in grotta anche da quello che è stato chiamato "Ingresso dell'Amante", accesso da sempre noto che ora permette di godere di una parte della grotta che prima era difficile da raggiungere entrando dall'ingresso principale. Questa piccola grande novità per Marostica permette di aprire la strada per nuove esplorazioni in questa grotta di grande interesse speleogenetico e al contempo di far scoprire a coloro che non sono speleologi, una fetta nuova del mondo sotterraneo scavato dall'acqua sotto le nostre colline. Il percorso interno (che rimane comunque di tipo speleologico e richiede dunque la guida di un esperto speleologo) permette infatti di scoprire una grande varietà di ambienti e fare nuove esperienze speleologiche. Un tassello importante dunque per la didattica che sta portando avanti il Gruppo dei barbastrji e che ha permesso di riscoprire un aspetto pressochè sconosciuto ma importante del nostro territorio. Un grazie alla squadra degli speleologi che hanno reso possibile questa piccola impresa. Dei barbastrji di Marostica: Maurizio Mottin, Valentina Tiberi, Marina Presa, Aurora Costenaro, Ludmila Moraru. dell'Unione Speleologica Pordenonese CAI: Stefano Trevisan. Vi invitiamo a condividere con noi l'emozione di attraversare il cuore di una delle nostre colline, camminando, gattonando e strisciando per antichi canyon scavati da acque antiche fino a riemergere ai piedi di vecchie cascate. Per info: Valentina Tiberi: 333-4961125 Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Concluso il 21° Corso propedeutico all'esame da Istruttore di Speleologia. Costruire la conoscenza e lo spirito dei futuri istruttori

14 lug. 2016 Il percorso per diventare Istruttore di Speleologia della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI è lungo e richiede una formazione costruita sia sull’esperienza personale, sia frequentando specifici corsi organizzati dalla Scuola, di carattere tecnico e culturale. Questa formazione produce una figura di alto livello. Non a caso l’Istruttore di Speleologia CAI è l’unica figura tra le scuole italiane di speleologia ad essere riconosciuta dallo Stato come tale. L’Istruttore di Speleologia CAI ha anche un riconoscimento statale dunque e questo ci fa onore spingendoci a proseguire su questa strada di serietà e di alta formazione. Fra i corsi che un aspirante istruttore di Speleologia deve frequentare per poter accedere all’esame, vi è il Corso Propedeutico Abilitante all’Esame da Istruttore, della durata di circa una settimana dove gli allievi sono impegnati in attività pratiche e teoriche per sviluppare soprattutto l’aspetto didattico della loro speleologia. E’ come gli altri, un corso nazionale con allievi, docenti ed istruttori provenienti da diverse parti d’Italia. LEGGI TUTTO

 

Foto Gruppo Rubbio

 

Lezione di interpretazione delle forme del paesaggio

Mercoledì 22 giugno

09 giu. 2016 Per TUTTI I FREQUENTATORI DELLA MONTAGNA (fuori e dentro).

Il Gruppo Speleo CAI Marostica I barbastrji organizza una serata aperta a tutti per capire cosa ci possono raccontare le forme del paesaggio: origine ed evoluzione futura. Continuiamo a festeggiare il 70° anniversario della fondazione della nostra Sezione CAI di Marostica con questa serata di CAI a porte aperte.

 

Vi aspettiamo.

 

 

 

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Buso delle Anguane di Crosara di Marostica

09 giu. 2016 Pubblichiamo un paio di foto della grotta più lunga del marosticense: il Buso delle Anguane di Crosara, un antico canyon sotterraneo scavato dall'acqua dello sviluppo di quasi mezzo chilometro. Una cavità naturale ricca di forme intriganti. Nelle due foto sotto la fanno da padrone gli "scallops", ovvero "scucchiaiate" lasciate sulle pareti rocciose dalla corrosione dell'acqua che scorreva prmai in tempi lontani dentro questa grotta. Foto: Valentina Tiberi, Modella: Marina Presa. 8 giugno 2016

 

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Esplorazioni in Val d'Inverno - Marostica

30 mag. 2016 La Val d'Inverno è uno di quei luoghi di Marostica che sorprendono per la ricchezza di acqua che sembra sgorgare da ogni dove oltre a scendere sempre copiosa lungo il suo torrente che spumeggia di ripetute piccole cascatelle. Alcune grotte sono conosciute da sempre e tra queste una cavità situata a metà valle circa che è anche una sorgente temporanea. Di segni di azione sotterranea dell'acqua ce ne sono tanti oltre alle grotte ma il più del sottosuolo di questa zona è ancora tutto da scoprire. Da tempo su alcune pareti a ridosso del torrente, avevamo osservato dei covoli, delle cavità da verificare se fossero grotte o meno e la scorsa settimana è stata quella in cui c'è stata occasione di arrivarci su quelle cenge LEGGI TUTTO

 

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Esercitazioni d' armo e soccorso su corda alla Grotta del Popolo (Roana, VI)

30 mag. 2016 Domenica 15 maggio il Gruppo Speleo I barbastrji ha organizzato una giornata di esecitazioni d'armo e di soccorso su corda alla bellissima palestra di roccia conosciuta come Grotta del Popolo o Leute Kubale in Altopiano di Asiago. Ecco alcune immagini della giornata in un video: https://www.youtube.com/watch?v=QYPk0Peh_LU

 

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Abisso Vajo dei Modi “G. Visentini” – Erbezzo (VR)

Un tuffo nel biancone

30 mag. 2016 Da lungo tempo con Alan e Lara si tentava di organizzare un’uscita insieme, ci lega da molti mesi una bella amicizia. Purtroppo i vari impegni che interessano ciascuno di noi ce lo hanno sempre impedito. Così alla fine, con largo anticipo e approfittando di una domenica libera, con Massimiliano (a cui avrei voluto far indossare una parrucca bionda, in quanto Lara doveva lavorare e non è potuta venire), ci siamo organizzati per andare a visitare l’Abisso Vajo dei Modi in Lessinia.

L’occasione si è presentata in quanto il sabato 14 la grotta sarebbe stata utilizzata per un corso per aspiranti tecnici del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico - VI Zona speleologica – Stazione di Verona. Sarebbe stata armata di tutto punto dal CNSAS che, molto gentilmente, ci ha lasciato le corde, con il compito poi di disarmarla. LEGGI TUTTO

 

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Marostica, una nuova grotta?

23 mag. 2016 Quasi in tempo reale scrivo di questa piccola scoperta di casa nostra, un buco che si apre su una cengetta di una parete rocciosa immersa nel verde delle colline di Marostica, raggiunto dopo una piccola arrampicata ed un attrezzamento con corde e tecniche speleo, fra poche ore sapremo se nasconde una grotta oppure no! Valentina Tiberi

 

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Marostica, ritrovate due vecchie grotte

23 mag. 2016  Continuando a scusarci per questi ultimi articoli del sito un po' frettolosi perchè siamo usciti quasi tutti i giorni e c'è stato più tempo per fare che per scrivere, ecco un altro piccolo flash che viene da Marostica. Finalmente ma per caso, dopo diverse giornate di ricerca siamo riusciti a ritrovare due vecchie cavità censite al Catasto nel 1986, forse in un periodo della speleologia dove il mondo delle grotte era ancora tutto da esplorare e tante piccole cavità come quelle di cui stiamo parlando non sono state adeguatamente considerate. Il covolo del Dolmen e la Caverna delle 4 nicchie, tanto cercate a Capitelli, le abbiamo trovate a Contrà Placca e, così come il Buso delle Mole, queste cavità non sono assolutamente di origine naturale mostrando segni evidenti di attività estrattiva di materiale litico, probabilmente arenaria e conglomerato. Due piccole cave sotterranee in pratica, lunghe alcune decine di metri, ma interessantissime sia dal punto di vista storico sia geologico. Marostica continua a sorprenderci! Lasciamo per ora ad un altro momento il racconto dell'esplorazione di queste grotte, esplorazione effettuata in notturna, emozionantissima, che ha visto oltre a me, Maurizio Mottin, Marina Presa ed Ilaria Ghiro immergerci in una valli delle colline di Marostica tanto vicina al mondo abitato quanto selvaggia. Valentina Tiberi

 

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Miniera 4 ossi, Pisogne (BS)

23 mag. 2016 L'attività estrattiva di minerali del ferro quali la siderite possono essere fatti risalire al periodo romano e l'estrazione si è protratta fino agli anni 50 del secolo scorso. Questa miniera è una delle più interessanti d'Italia, non solo per la sua storia ma anche perchè l'acqua d'infiltrazione vi ha creato all'interno spettacolari concrezionamenti: stalattiti, stalagmiti, vele e pisoliti talora dai colori molto variegati. Ieri questa cavità è stata sede di una delle nostre escursioni didattiche di avvicinamento alla speleologia che ha riscosso un grande successo con 30 partecipanti. La visita è stata possibile grazie al lavoro portato avanti da qualche anno dagli speleo del Gruppo Speleo Montorfano che stanno rivalorizzando un ambiente altrimenti dimenticato, adatto alla visita di adulti e bambini, speleologi o meno. Una perla affacciata sul Lago d'Iseo. Valentina Tiberi

 

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Abisso dei 3 ingressi e Spauga di Lusiana

23 mag. 2016 Negli ultimi 10 giorni abbiamo fatto così tante attività e così variegate fra di loro che non c'è tempo per imprimere pagine di emozione scritta anche se ne varrebbe la pena davvero! Lasciamo che alcune foto parlino da sè e la fantasia del lettore di questo sito colmi la mancanza di parole scritte. Dopo un primo tentativo di discesa di neanche 10 giorni fa, riecco i nostri Maurizio Mottin e Ludmila Moraru a scendere due dei più begl'abissi dell'Altopiano di Asiago, poco sopra Lusiana: l'Abisso dei 3 ingressi e la Spaluga di Lusiana, quest'ultima però, accedendo dall'ingresso non classico. Valentina Tiberi 

 

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Il grande pozzo naturale dell'Abisso dei 3 ingressi visto da sotto (almeno 100 m di salto).

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Abisso dei 3 ingressi: le tre aperture d'accesso dalle quali prende il nome questa grotta

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Spaluga di Lusiana, Ingresso non classico

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Spaluga di Lusiana: al di sotto della "finestrella" triangolare il nero del salone alto oltre 50 m, grande abbastanza da contenere la piazza di Marostica. 

 

Discesa all' Abisso Est e Abisso 3 ingressi (Lusiana)

12 mag. 2016 Vi proponiamo un breve video che vede alcuni di noi impegnati domenica scorsa nella discesa dell'Abisso Est e del vicino Abisso dei 3 ingressi a Campo Rossignolo (Lusiana, VI), due delle grotte più impressionanti dell'Altopiano. CLICCA QUI PER APRIRE IL VIDEO.

Valentina Tiberi

 

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Un' ordinaria esplorazione a Lastaro

11 mag. 2016 Chi non è speleologo non può immaginare cosa sia l'esplorazione speleologica. Cercare nuove grotte e nuovi ambienti sotterranei scavati dall'acqua con le tante uscite che che ci stanno dietro per sbirciare oltre ogni passaggio anche piccolissimo che magari può riservare al di là dei suoi stretti limiti, spazi geografici percorribili dall'uomo. Questo video mostra alcuni momenti di una delle tante uscite fatte nel sottosuolo della Val Lastaro (Conco, VI) dal Gruppo Speleologico CAI Marostica I barbastrji. Un dopocena un po' alternativo che vede due donne speleologhe scendere nel buio delle grotte della valle alla ricerca del passaggio che porta ai luoghi ancora sconosciuti dove va a finire l'acqua. Un buco si è formato naturalmente sul pavimento e scende alcuni metri, mentre una finestrella ci lascia vedere la continuazione a monte della grotta, ma possiamo solo sbirciare in "quell'oltre", spostando qualche sasso... è già notte inoltrata. CLICCA QUI PER APRIRE IL VIDEO. Valentina Tiberi

 

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Pisatela bagnata, Pisatela fortunata

1 maggio 2016

05 mag. 2016 Tutto nasce venerdì. Dopo aver dato un'occhiata agli impegni per il weekend, che non presentano grandi opportunità, e con presunti grandi temporali in arrivo, mi stiracchio e mi gratto la testa. Potrei fare man massa di shopping, o accomodarmi davanti al televisore e spararmi tutta una serie di Games of Thrones. Cucinare dei dolci. Ma succede che le cose più divertenti nascano così, inaspettate, come l’arrivo di un SMS che mi dice: “Domenica in Pisatela?” LEGGI TUTTO

 

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VIDEO escursione didattica alla Grotta del Calgeron

28 apr. 2016 Domenica 17 aprile abbiamo organizzato un'escursione didattica alla Grotta del Calgeron dedicata a quanti avessero voluto avvicinarsi al mondo delle grotte. Ecco a questo LINK il video dell'uscita. Valentina Tiberi

 

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Esplorazioni in Val Gorghi Scuri a Marostica

27 apr. 2016 La Valle dei Gorghi Scuri, del Valletta e affluenti che rappresentano grossomodo il territorio pedemontano fra Pradipaldo e Valle San Floriano, sono i posti più selvaggi di Marostica, ricchi di cascate e giochi d'acqua, bellissime forme geologiche, una fauna e flora che si possono ammirare anche percorendo i sentieri che solcano questa fetta di territorio. Anche le grotte non mancano. Alcune sono note da molto tempo, altre le abbiamo scoperte di recente, qualcuna proprio qualche settimana fa. Tanto resta ancora da esplorare speleologicamente parlando e noi Barbastrji ci teniamo particolarmente a questa zona a due passi da casa. Vi riportiamo a questo link un breve video con le ultime esplorazioni che abbiamo fatto fra marzo ed aprile. Oltre a qualche piccola scoperta abbiamo potuto immergerci e riprendere attraverso qualche scatto fotografico luoghi inaccessibili al comune escursionista. Le esplorazioni sono ancora in corso, chissà cosa ci riserveranno i nuovi ingressi che abbiamo scoperto?! Buona visione. CLICCA QUI PER APRIRE IL VIDEO. Valentina Tiberi

 

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Ecco la prossima occasione per conoscere le grotte ed il Gruppo

ESCURSIONE IN MINIERA 22 MAGGIO

18 apr. 2016 Freschi ancora dell'emozione dell'uscita didattica in grotta di ieri rivolta a chi avesse voluto avvicinarsi (anche per la prima volta) al mondo delle grotte e alla speleologia, siamo qui a proporvi un'altra occasione per conoscere le grotte ed il nostro gruppo speleo attraverso un'uscita molto particolare alla portata di tutti. Visto il grande numero di adesioni a queste escursioni, tanto che anche per la giornata di ieri ci siamo trovati costretti a rifiutare adesioni, vi consigliamo di affrettarvi a prendere contatti con i capigita, i ostri speleo Massimo e Silvia per prendere posto e non perdere questa occasione! Contatti in locandina qui sotto o a QUESTO LINK! Valentina Tiberi

 

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DOMENICA 17 APRILE - GROTTA DEL CALGERON

Con i piedi e le mani nell'acqua

18 apr. 2016  Dopo tanti preparativi ed estremo entusiasmo da parte della nostra amica e capogita Marika, si è concretizzata l’uscita didattica alla Grotta del Calgeron a Grigno (TN), che ha visto la partecipazione come accompagnatori anche di Davide, Lara, Icio, Aurora, Piero, Pip e, beh, la sottoscritta. In totale, tra speleo e ospiti, un bel gruppo di 23 persone.

Domenica mattina, nonostante il cielo poco promettente e con tutta  l’aria di essere carico di pioggia, ci siamo ritrovati nel solito parcheggio per la spiegazione di rito e il saluto a chi per la prima volta si affaccia al mondo della speleologia (anche se ci sono dei volti già noti, come il nostro amico Roby, Nicoletta e Chiara, che sono tornati a trovarci). LEGGI TUTTO

 

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Si riprende ad esplorare il sottosuolo della Val Lastaro

16 apr. 2016 La neve tardiva di questo inverno ci ha impedito di proseguire le esplorazioni alle grotte della Val Lastaro, la piccola bellissima valle che ci ha fatto conoscere uno dei fondatori del nostro gruppo: Guido Maria Agostini. Lui aveva iniziato ad esplorare speleologicamente questa zona negli anni ottanta, esplorazioni poi fermatesi per 30 anni fino a quando due anni fa le abbiamo fatte ripartire con grande impegno noi del Gruppo Speleo dei barbastrji. Questa valle è interessante LEGGI TUTTO 

 

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Nella grotta più lunga d'Italia

12 apr. 2016 Il week end appena trascorso, ospiti degli amici del Gruppo Grotte Gallarate, abbiamo visitato un pezzetto di quello che è il complesso sotterraneo naturale più esteso d'Italia: oltre 58 km di grotte LEGGI TUTTO 

 

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Leggi gli articoli dei mesi precedenti:

Ottobre 2015/aprile 2016

Luglio/settembre 2015

Giugno 2015

Maggio 2015

Aprile 2015

Marzo 2015

Febbraio 2015

Gennaio 2015 

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Novembre 2014 

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Gennaio 2014 - Dicembre 2013

 

             

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