1 trieste luca.jpg20141005_142508.jpganguane davide 1.jpganguane michela 1.jpgarsiero grotta della cava.jpgasiago.jpgbuso delle anguane.jpggrappa.jpgingresso spaurasso.JPGmanu e luci g estate.jpgmarina grotta cava.jpgmartina anguane bis.jpgpiero rana.jpgpipistrello.jpgpisatela.jpgsan luca.jpgsilvia anguane.jpgteleferica.jpgtrieste 3.jpgtrieste aurora.jpgtrieste.jpgvale scala.jpg

News e racconti dal Gruppo Speleologico CAI Marostica I barbastrji

Valorizzazione e ricerca nella Forra del Laverda

21 apr. 2017  Il torrente Laverda è uno dei nostri principali corsi d'acqua pedemontani. Nei suoi tratti montani una parte della sua asta è caraterizzata da bei salti di roccia percorribili con tecniche speleo-alpinistiche-canyoning; luoghi selvaggi ed inaspettati a due passi da casa. Negli ultimi mesi vi abbiamo fatto diverse uscite di esplorazione, alla ricerca di nuove grotte, di documentazione e di attrezzamento per poter frequentare, seppure con le opportune tecniche, questo luogo magico, interessante anche dal puto di vista geologico perchè proprio qui LEGGI TUTTO 

 

laverda barbastrji 1

 

 

Breve new: buchi che si aprono dietro casa

11 apr. 2017  Della serie che le cose nascono spesso nei modi più curiosi ed inaspettati, domenica mentre ci attrezzavamo per affrontare l'uscita con i nostri ragazzi dell'alpinismo giovanile del CAI Marostica, si è avvicinato un signore dicendoci che nella sua proprietà si è aperto un buco. Abbiamo così voluto sfruttare la giornata organizzando un sopralluogo per la sera stessa, nonostante la stanchezza, ritrovandoci di fronte ad una cavità promettente che sembra avere una interessante prosecuzione LEGGI TUTTO

 

buco brun

 

I ragazzi del nostro CAI giovanile alla scoperta di una Marostica selvaggia ed inaspettata

11 apr. 2017  Ogni anno la nostra sezione CAI di Marostica organizza i corsi di Alpinismo giovanile destinati a bambini e ragazzi fino a 17 anni. Il programma, molto variegato, prevede uscite per far conoscere la montagna in tutti i suoi aspetti compresa la speleologia. Quest'anno abbiamo voluto far provare ai ragazzi l'emozione di scoprire posti inaspettati a due passi da casa. Non serve andare lontano per ritrovarsi dentro paesaggi bellissimi e selvaggi. Nel 2016 gli speleo del nostro gruppo dei Barbastrji LEGGI TUTTO

 

 val degli scrocchi barbastrji e aquile cai marostica 1

 

 

Escursione didattica al Bus de la Spia 14 maggio

31 mar. 2017  Ecco la prossima occasione per iniziare a conoscere il mondo delle grotte con noi!!! Il 14 maggio vi guideremo nella visita del Bus de la Spia, una cavità straordinaria della Val di Non (TN) caratterizzata da un fenomeno unico che vede le acque della grotta muoversi creando un caratteristico brontolio. Il percorso, orizzontale, è adatto a chi non ha mai fatto un'esperienza in grotta. Un'escursione per avvicinarsi al mondo delle grotte dunque, andando alla scoperta di come si formano i vuoti dentro le nostre montagne e le loro bizzarre forme. Info ed iscrizioni nella locandina qui sotto. Iscrizioni obbligatorie e a numero chiuso.

 

bus de la spia 14 maggio 2017

 

 

Esercitazioni in palestra di roccia

27 mar. 2017  Il nostro gruppo continua in ogni momento dell'anno a fare formazione sia per i suoi membri sia per chi vuole avvicinarsi al mondo delle grotte. Ieri eravamo allo spettacolare cavernone della Valgadena un grande antro attrezzato a palestra di roccia. Scopo della giornata è stato quello di esercitare alcune tecniche di progressione su corda e di autosoccorso. Tecniche avanzate dunque per chi è già speleologo ma non mancheranno prossimamente giornate interamente dedicate a fare provare a tutti i curiosi come si salgono e si scendono con le corde speleo le buie verticale delle grotte. Gli speleologi si calano negli abissi infatti un po' come dei ragni sul loro filo e le tecniche usate sono completamente diverse da quelle dell'arrampicata o dell'alpinismo. Chi volesse mettersi alla prova non aspetti a conttatarci per essere aggiornato su questo tipo di eventi. Venite a provare l'emozione di vivere una giornata in grotta con noi. Valentina Tiberi

 

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Nella forra del Laverda

19 mar. 2017  Continuiamo ad indagare questo posto selvaggio e spettacolare tra i Comuni di Marostica e di Lusiana: la forra del Laverda che scende almeno per 200 m di dislivello attraverso salti di roccia prevalentemente asciutti. Siamo tornate anche i giorni scorsi per attrezzare vie e cercare grotte. Ecco qualche foto. Valentina Tiberi

 

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Abisso Obelix

13 mar. 2017  Questo week end siamo voluti tornare all'Abisso Obelix, una grotta del lusianese che scende fino a -800 m di profondità. Siamo entrate sabato notte in 3 barbastrjie: io, la Ludy e la Marika, sotto una luna gialla, in mezzo al bosco mutilato dai boscaioli. Ci siamo state così tante volte che, nonostante il drastico cambiamento del bosco, non abbiamo tardato a trovare il buco d'ingresso. Mi aspettavo che ne uscisse la consueta potentissima aria carica dell'umidità della grotta invece, c'era giusto un alito appena percettibile. Effettivamente la primavera è alle porte LEGGI TUTTO

 

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In visita alla Grotta della Spipola nei gessi bolognesi

27 feb. 2017  Ieri abbiamo avuto la possibilità di visitare la Grotta della Spipola, ospiti degli amici del Gruppo Speleologico Emiliano di Modena. Eravamo un gruppetto di speleologi provenienti da parti diverse d'Italia visto che ci hanno raggiunto anche amici da Pisa e da Napoli. Guidati dal bolognese Aurelio Pavanello che ha fatto la storia della speleologia Italiana e del soccorso speleologico, abbiamo visto LEGGI TUTTO

 

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Si torna in Vallerana a cercare grotte

27 feb. 2017  La Vallerana insieme alla Valleranetta e Val di Pozzolo sono delle piccole valli carsiche e polje che nei decenni scorsi hanno visto alternarsi più gruppi speleo alla ricerca di grotte che permettessero di entrare "dall'alto" nell'Oliero, essendo le valli dell'Altopiano tra le più vicine alla nota risorgenza. Non a caso il nome "no ticket" di una di queste grotte della zona, ad indicare la scherzosa possibilità di entrare nella grotte turistiche dell'Oliero passando per un ingresso alternativo non soggetto a biglietto. In Vallerana e vallette adiacenti alcune grandi voragini sono note da sempre e risultano al Catasto delle Grotte Venete già dal '70. LEGGI TUTTO

 

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Buso delle Frane ed altri inghiottitoi della Val Lastaro

23 feb. 2017  Oggi si torna a Lastaro, la valle carsica dell'Altopiano di Asiago dove stiamo facendo ricerche da 3 anni. Le chiazze d'acqua in mezzo alla neve in scioglimento seguono la via che conduce alle grotte e agli inghiottitoi ma, viste le condizioni meteoclimatiche presenti e future e il grande periodo di secca che abbiamo alle spalle credo rimaranno solo degli embrioni del torrente copioso che due anni fa ha prodotto estesi allagamenti. Oggi si torna al Buso delle Frane per continuarne l'esplorazione LEGGI TUTTO

 

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Spaluga di Lusiana speleo Marostica e Rimini

19 feb. 2017  I corsi della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI sono sempre anche delle straordinarie occasioni per venire a contatto con colleghi speleo da tutta Italia. Così un paio d'anni fa a Frasassi abbiamo conosciuto Sara Fattori e Renato Placuzzi fondatori del Gruppo Grotte Ariminum CAI Rimini e dopo due anni eccoci a fare insieme il fondo della Spaluga di Lusiana, ieri, il nostro gruppo dei barbastrji e quello riminese. Eravamo una dozzina di speleologi, 7 loro e 5 noi LEGGI TUTTO

 

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Giacominerloch

13 feb. 2017   Ieri eravamo uno squadrone: in 9 speleologi dei barbastrji giù per uno degli abissi più belli dell'Altopiano di Asiago: il Giacominerloch di Cesuna. Grotta profonda poco più di 500 m conosciuta a livello locale per la leggenda di Giacomina prigioniera dell'abisso, e del boscaiolo che per suo amore intraprese l'avventura di salvarla. L'ingresso è davvero spettacolare: una grande, nera fenditura che si apre alla base di una conca. LEGGI TUTTO

 

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E' on line "Quota 102" 

05 feb. 2017   E' on line il libretto delle attività della nostra sezione CAI Marostica 2017. Ce n'è per tutti gli appassionati di montagna. Trovate all'interno anche le principali uscite didattiche per non speleologi in programma per il 2017 ma solo alcune per ovvie ragioni di spazio dal momento che ne organizziamo tutti i mesi. Buona consultazione. CLICCA QUI PER APRIRE QUOTA 102

 

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Grotta Taioli (Badia Calavena, VR)

05 feb. 2017   Domenica di pioggia: domenica problematica perchè le possibilità di visita in grotta si riducono drasticamente. Oggi siamo in 8: io Maurizio Mottin, Silvia Carlesso, Massimo Santini, Andrea Grigoletto, Elena Giachin, Francesca Giachin e Alessandra Zecchin. Decidiamo di dedicarci alla conoscenza di grotte sempre sentite nominare ma mai viste rimanendo abbastanza in superficie e stavolta scegliamo di fare un'uscita fuori porta sui Lessini (VR) visitando la Grotta Taioli e i Covoli di Velo. LEGGI TUTTO

 

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Le ultime uscite al Buso della Vallunga

02 feb. 2017   Ieri sera finalmente siamo riusciti a vedere il fondo del Buso della Vallunga a circa -160 m, grotta che si apre poco più su della località Puffele (Conco, VI). L'ultimo pozzo l'ho soprannominato "l'autolavaggio" per la cascata che in questo periodo non salva che pochi centimetri di questo ultimo limite della grotta. Stanotte avevamo già deciso che ci saremmo fatti la doccia negli ultimi 15 m di grotta pur di vederne il fondo. In qualche secondo l'acqua ci inzuppa ma non desistiamo. La grotta con la sua aria calda che esce potente ha LEGGI TUTTO

 

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Esplorazione della Forra del Laverda

01 feb. 2017   E' un bel po' che ci riproponevamo di scendere la forra del Laverda in cerca di grotte o semplicemente per godere di quella bellezza inaspettata che il nostro territorio sa regalare. Due settimane fa circa si è configurata la domenica giusta ed abbiamo iniziato a scendere questa valle fatta di bellissimi salti di roccia di massimo 15/20 m. Avendo deciso di scenderla con tecniche speleo quindi di lasciare corde fisse durante il percorso non eravamo riusciti ad arrivare in fondo alla vista della famosa Carega del Diavolo, centro di tante leggende popolari. Quello sperone che guardando da San Luca verso Santa Caterina attira l'occhio proprio per la sua forma curiosa di sedia. LEGGI TUTTO

 

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A Lastaro

26 gen. 2017  Val Lastaro, imbiancata e sotto le vecchie stelle. Loro non mi vedono. Vedono il mio passato, un passato e io sto vedendo il loro. Quel passato che riposa sotto la neve azzurrognola di una sera invernale, è in una qualche parte dell'universo una visione ancora esistente. Guardo il rosa dell'orizzonte e vedo tre tempi: quello del cielo stellato, quello mio che lascia impronte su questa neve e quello che riposa sotto i miei piedi. Chiacchierano animatamente  ma non si sentono tra di loro. Così qui non è molto importante il tempo. Esso è una variabile relativa come tutte le cose della vita. Negli ultimi giorni siamo tornati in Val Lastaro sia al Buso dell'Asinello sia al Buso delle Frane. Giornate con poco di strabiliante da raccontare, spese a fare dei lavori di sistemazione in grotta o a portare un po' più avanti le esplorazioni. Tutto per cercare di imbucarsi nel salotto di un altro tempo e sentire cosa ha da dire. L'ignoto racchiuso in queste grotte è come lo spesso vetro di un locale quando si è fuori e si vede gente dentro che parla tra di loro ma non la si sente. E' questo il silenzio chiacchierone di qui, difficile da comprendere perchè è una lingua fatta di terra, sassi, gocce e ghiaccio. Riempie gli occhi di polvere mentre io e Tomas spostiamo i sassi in cerca della prosecuzione al Buso dell'Asinello, questa voragine fonda 20 metri che col suo occhio nero spia il cielo da in mezzo agli alberi. Come se anche lei fosse curiosa di ascoltare la vita di un tempo non suo. E anche se non c'è molto da raccontare di queste ultime uscite, resta la piena bellezza ed il fascino di aver cercato di ascoltare questo gioco di tempi che rende la natura straodinaria. Valentina Tiberi

 

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Buso dell'Asinello - Una voragine profonda 20 m

 

Buso della Vallunga o Voragine Puffele

25 gen. 2017  Il Buso della Vallunga conosciuto anche come Voragine Puffele sito poco sopra l'omonima località nel comune di Conco (Altpiano di Asiago) è una di quelle grotte che catturano sicuramente l'attenzione di chi si trova a passarci di fianco. Il suo maestoso nero ingresso, nasconde un ben più grande ambiente: LEGGI TUTTO

 

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Open day della speleologia dentro i colli di Marostica

24 gen. 2017  L'attività annuale del Gruppo Speleo Barbastrji, rivolta a chi non è speleologo, inizia sempre a Marostica, tutti gli anni con un open day alla scoperta del mondo nascosto nel cuore del nostro territorio. Il programma cambia di anno in anno perchè scopriamo sempre cose nuove: nuove cavità, nuovi angoli di paesaggio legato alle grotte, nuove conoscenze sul mondo ipogeo di casa nostra. Così domenica scorsa all'ennesima edizione dell'open day, abbiamo visitato LEGGI TUTTO

 

 

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Un super inizio d'anno tra Grappa e Altopiano di Asiago

10 gen. 2017  Il nuovo anno ci ha già visti impegnati in un'esplosione di attività speleologiche e c'è stato poco tempo per scrivere. Un super inizio davvero. E' cominciato con una visita fino a -200 m all'Abisso Gulliver sui Colli Vecchi in Grappa. Questa è fra le tre grotte più profonde del massiccio e arriva a superare i 400 m di profondità. Reduci dai festeggiamenti della sera precedente, abbiamo scelto questa grotta non troppo impegnativa come metà della giornata con finalità che vanno dal vedere una grotta mai vista e fare un po' di pratica in corda per le nuove leve, al vedere meglio alcuni punti ancora da esplorare. A -200 vi è un bivacco con un'ampia tenda LEGGI TUTTO

 

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Open day della speleologia domenica 22 gennaio

07 gen. 2017  Ecco la prima occasione dell'anno per avvicinarsi al mondo delle grotte. Venite a conoscere cosa si nasconde nel cuore delle colline marosticensi partecipando alle escursioni previste per domenica 22 gennaio. 

 

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Tutto il materiale contenuto in questo sito è di proprietà del Gruppo Speleologico CAI Marostica I barbastrji

NB L'accesso e la visita delle cavità presentate in questo sito richiedono una specifica preparazione speleologica o la guida di uno o più  speleologi al fine di affrontare i percorsi con ragionevole sicurezza. Il Gruppo Speleologico CAI Marostica I barbastrji declina ogni responsabilità derivante dall'uso improprio e negligente delle informazioni contenute in questo sito. Si ricorda che la frequentazione delle grotte sono attività che presentano dei rischi.

 

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